I pressostati elettronici superano alcuni limiti fisici della meccanica e sono maggiormente votati al controllo di processo complesso o risolvono alcune problematiche che possono presentarsi con l’impiego di pressostati meccanici. Non una soluzione migliore, ma semplicemente diversa, che risponde ad esigenze differenti.

Pressostati elettronici SUCO
PRESTAZIONI E FUNZIONALITÀ COSTANTI NEL LUNGO PERIODO
Il cuore di un pressostato elettronico SUCO è una cella di misura in ceramica o un sensore SoS (Silicon-on-Sapphire), privi di parti meccaniche in movimento soggette a usura.
- ciclo di vita esteso: mentre un modello meccanico ha una vita utile definita dall’elasticità della molla e dall’usura dei contatti (tipicamente 1-2 milioni di cicli), i pressostati elettronici garantiscono decine di milioni di cicli di commutazione senza degrado delle prestazioni
- resistenza agli stress: l’assenza di componenti mobili rende questi dispositivi eccezionalmente resistenti a vibrazioni, urti e accelerazioni elevate, eliminando il rischio di falsi contatti (c.d. “contact bouncing”).
FLESSIBILITÀ TOTALE: ISTERESI E SOGLIE PROGRAMMABILI
Il più grande limite della meccanica è la rigidità: l’isteresi è fissa regolabile in intervalli ristretti. Con l’elettronica, il controllo è totale. Attraverso la programmazione via tasti integrati o software, è possibile definire con esattezza il punto di intervento e il punto di ripristino. Questo permette di creare logiche complesse, come la funzione finestra (attivazione solo all’interno di un range specifico) o ritardi di commutazione per evitare che picchi di pressione transitori attivino allarmi indesiderati.
FUNZIONALITÀ 2-IN-1: MONITORAGGIO E ATTUAZIONE
I pressostati elettronici SUCO offrono una doppia funzionalità in un unico corpo compatto:
- uscita di commutazione (PNP/NPN): per agire direttamente o tramite PLC come un classico pressostato.
- uscita analogica: per inviare una lettura continua dell’andamento della pressione, combinando sensore e interruttore.
DIAGNOSTICA VISIVA E INTERFACCIA UTENTE
I pressostati elettronici possono essere equipaggiati di display e LED: l’operatore può leggere la pressione direttamente sulla macchina senza bisogno di manometri aggiuntivi, se l’uscita è attiva o se ci sono errori nel sistema.
Contattaci per scoprire se la tua applicazione necessita di un pressostato elettronico e per individuare insieme a noi la soluzione ottimale.
